Ingaggiare una wedding planner: quando, come e perché non puoi farne a meno

La mia è una professione relativamente giovane, soprattutto in Italia, quindi va da sé che i futuri sposi possano avere il dubbio che sia necessario o meno ingaggiare una wedding planner per farsi aiutare nell’organizzazione del matrimonio: fino a poco tempo fa le coppie come facevano? Ci si è sempre sposati, no? Vero e si continuerà a farlo.

Ci sono però delle situazioni in cui è davvero necessario chiedere una mano.

Quando ingaggiare una wedding planner

ingaggiare una wedding planner
ph.Riccardo Bestetti Photographer

Sei una persona particolarmente ansiosa.

Prendi allora sul serio in considerazione l’idea di farti supportare, per scrollarti di dosso paure e dubbi dati inevitabilmente dal turbinio di impegni e decisioni da prendere quando ci si appresta ad organizzare un evento così importante come il matrimonio. Avrai al tuo fianco una persona che in maniera del tutto neutra e soprattutto professionale, ti aiuterà affinché tutto fili liscio.

 

La tua lista invitati non scende sotto le 150 persone (ma anche meno), pur mettendoti in testa di tagliare, tagliare, tagliare.

Difficile gestire un numero di ospiti considerevole da sola, dato che quel giorno avrai ben altro da fare, come pure è sconsigliato affidare questo ruolo a parenti o amici che, nonostante si possano prestare volentieri, sicuramente farebbero fatica a stare al passo e, onestamente, non si godrebbero la festa nemmeno un po’: ne vale la pena?

 

Il tuo matrimonio sarà logisticamente complicato.

Ti sposerai nella tua città, ma prevedi di organizzare il ricevimento in un luogo distante o difficile da raggiungere oppure hai deciso di convolare a nozze in un’altra zona o addirittura un’altra regione e solo il pensiero di movimentare tutti gli ospiti e far capire loro le tempistiche e gli spostamenti ti fa venire il dubbio che qualcuno sicuramente si perderà per strada o tarderà facendo slittare tutto. Per non parlare dei casi in cui è necessario pensare anche a pernottamenti, transfer ecc. La wedding planner pianificherà ogni minuto della giornata e si preoccuperà di radunare tutti e dare precise istruzioni su come raggiungere la location del ricevimento o della cerimonia senza che tu nemmeno te ne accorga; provvederà ad effettuare prenotazioni di transfer e, se necessario, anche alberghiere per chi deve affrontare un lungo viaggio: il servizio di organizzazione e coordinamento serve pure a questo!

 

Vuoi un matrimonio da favola.

Poco conta che tu voglia festeggiare in un castello piuttosto che in un agriturismo: vuoi che il tuo giorno sia perfetto, senza sbavature, e che tutti se ne possano ricordare come un evento curato e raffinato. Non commettere l’errore di mettere semplicemente insieme dei pezzi pensando che la somma di questi dia il risultato che speri: ci vuole una progettazione vera e propria, uno studio del design e dello stile che più ti si avvicina per creare un insieme armonico e che ti rappresenti al 100%. Perdersi nei dettagli sarebbe davvero un peccato. E poi, chi penserà all’allestimento?

 

Hai una vita frenetica, un lavoro molto impegnativo e magari già dei figli.

Quando è stata l’ultima volta che sei riuscita a concederti un weekend tutto per te? Una serata romantica insieme al tuo compagno, senza dover pensare a niente che non foste voi due? Il tempo, si sa, è la risorsa più preziosa che abbiamo, il lusso più ambito di cui possiamo godere ai giorni nostri. E allora cerca di capitalizzare questa ricchezza e lascia ad altri il “lavoro sporco” legato all’organizzazione del matrimonio. Ingaggiare una wedding planner significa demandare l’incombenza della ricerca dei fornitori, della richiesta di quotazioni e invio mail, telefonate, valutazioni ecc. Tanto, tanto tempo, lo so perfettamente: sono mamma-moglie-lavoratrice anch’io.

 

Tu ci avevi pensato?

Grazia